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Anghiari gode di una vivace attività culturale che
affonda le sue radici nella tradizione e che viene portata avanti dagli
abitanti con passione ed impegno. Un forte senso di appartenenza a
questo piccolo borgo è alla base dello spirito intraprendente e dinamico
che caratterizza Anghiari.
L’Associazione Teatro Stabile di Anghiari
gestisce il Teatro Comunale dei Ricomposti.
La fervente attività dell’Associazione porta ogni anno ad Anghiari ed in
tutto il territorio della Valtiberina Toscana, un notevole sviluppo
culturale e sociale, coinvolgendo grossi nomi del panorama teatrale
italiano e valorizzando i giovani artisti locali. Gli spettacoli ed i
concerti sono realizzati grazie ad un paziente lavoro organizzativo che
vede la collaborazione con le maggiori agenzie di spettacolo nazionali.
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Dal 2001 nel centro storico di Anghiari è possibile
godere gratuitamente della magia del grande schermo e non solo. Nella
Sala Audiovisivi Comunale vengono periodicamente organizzate serate
speciali durante le quali, accanto alla proiezione di film e
documentari, è possibile partecipare a concerti, approfondimenti ed
incontri con autori ed esperti.
La
Libera Università dell’Autobiografia viene fondata nel 1998 come
Associazione Culturale senza fini di lucro da Duccio Demetrio, studioso
di autobiografia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, e
Saverio Tutino, inventore ed organizzatore dell’Archivio Diaristico
di Pieve Santo Stefano. Alle iniziative didattiche della scuola
(lezioni, seminari, percorsi avanzati), possono partecipare tutti coloro
che, pur senza alcun titolo di studio, siano in possesso delle
competenze dello scrivere e del leggere, anche più essenziali.
La
Biblioteca di Anghiari
ha sede nei locali di Palazzo Corsi, edificio monumentale costruito tra
gli anni 1777 - 1794 per iniziativa di un eminente anghiarese, Benedetto
Corsi . Fondata nel 1914 dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso, nel
1976 passa Biblioteca Comunale. Il patrimonio librario, che all’inizio
era di 1000 volumi, oggi è notevolmente aumentato (circa 13.000) grazie
anche a donazioni di privati.
L’Archivio
Storico del Comune di Anghiari è stato trasferito da Palazzo
Pretorio a Palazzo Corsi, consta di 1634 unità fra filze, inserti, buste
e volumi e contiene atti dal XIII sec. al 1870. Nell ‘Archivio è
presente una sezione separata contenente documenti che vanno dal 1871 al
1923 per un totale di 482 unità. Particolare interesse rivestono
all’interno della struttura le opere di Francesco e Lorenzo Taglieschi
(annalisti locali del XVI-XVII sec.) e due poemi ,”Il Catorcio di
Anghiari” e “Buda Liberata” di Federigo Nomi, insigne poeta di Anghiari
del XVII- XVIII sec. |