menu.jpg Return to Homepage Events in Anghiari Offers of Anghiari
Hospitality in Anghiari Itinerary in Anghiari How to arrive and what to visit in Anghiari Contact the municipality of Anghiari The community of Anghiari
Viaggio nei Sapori

TERRA DI CONFINE INCONTRO DI SAPORI

ACQUISTI PRODOTTI

La zootecnia rappresenta una considerevole risorsa per l'economia rurale della Valtiberina. I comuni montani in particolare appoggiano il loro sistema produttivo sull'allevamento bovino, grazie alle grandi superfici a pascolo che consentono l'alpeggio. Si pensi che nel solo territorio di Badia Tedalda e Sestino operano ben 120 aziende dedite alla zootecnia e l'importanza di questa realtà è dimostrata dal fatto che l'antica fiera del bestiame abbia acquistato una risonanza tale da divenire mostra nazionale.

Creata a tutela della razza chianina, la Mostra Nazionale degli allevamenti bovini di razza chianina alla stato semibrado e stabulazione libera iscritti all'albo genealogico rappresenta un importante appuntamento per tutti gli operatori del settore e si svolge a Ponte Presale, tra Badia Tedalda e Sestino, durante l'ultimo week-end di settembre. Il marchio Chianina garantisce il consumatore sulla bontà e la qualità di queste carni, estremamente saporite e a basso contenuto lipidico. Girovagando attraverso gli splendidi scenari collinari e montani della Valtiberina, sarà inevitabile scorgere mandrie intente a pascere in mezzo a incontaminate distese di erba, con splendidi esemplari dal manto bianco del peso anche di 10 quintali (i tori raggiungono addirittura i 14 quintali). In ogni paese dell'Alto Tevere non potrete non trovare quelle macellerie che espongono il marchio 5R. Tale marchio, come potrete verificare su ogni pezzo, garantisce le carni delle razze italiane (in cui la Chianina è inclusa), insieme a quello di Vitellone bianco dell'Appennino Centrale. 

 
Da una tradizione antica, l'olio delle colline

Tra gli oliveti un tempo possesso dei Camaldolesi, che amministravano la corte dell'antica Pieve di Micciano, un frantoio continua la tradizione macinando le olive dell'Alta Valle del Tevere (Gentile, morcone, moriolo, frantoio e leccino le principali cultivar di olivo presenti). Raccolte ancora brucando  a mano ai piedi degli olivi, le olive passano attraverso l'operazione di spremitura effettuata a freddo con macine e presse, a cui segue la decantazione naturale priva di sistemi di filtraggio. L'olio di questo antico Frantoio è un prodotto gradevole al palato, con sapore di erbe, un olio integrale che, per le sue qualità organolettiche, è più  vicino all'alimento che al condimento vero e proprio.

Tipico prodotto del Frantoio è il mosto di oliva, un olio di qualità eccelsa ottenuto direttamente dalle goccioline d'olio che, fuoriuscite spontaneamente dalle olive appena frante, vengono lasciate a decantare in appositi contenitori. Secondo una tecnica settecentesca, il successo di quest'olio sta nella scelta del momento giusto per togliere l'acqua di vegetazione: una valutazione, quindi, legata solo all'esperienza di chi sorveglia le fasi di lavorazione. Alle olive verdi e nere, si aggiungono infine i tanti olii aromatizzati (all'aglio, al basilico, al finocchio, al ginepro, al limone, all'origano, al peperoncino, al rosmarino, alla salvia, al timo), che completano quel vasto assortimento di prodotti che valorizza questa attività, di cui documenti storici attestano l'esistenza fin dal 142l con il nome di molino dall'olio dei Ravagni.  

 
L’abbucciato Aretino  

Il formaggio pecorino si produce da sempre nelle nostre zone, ma finora era mancata una caratterizzazione forte che lo rendesse riconoscibile. Adesso, grazie ad un progetto della  Provincia di Arezzo e della Camera di Commercio, il pecorino aretino ha un nome e della caratteristiche definite.

Il nome “Abbucciato” deriva dalla caratteristica buccia che con la stagionatura lascia un unghia più scurae resistente su tutto il bordo.

La pasta, di un tenue color giallo-paglierino,  mostra i tipici buchetti della lavorazione a latte crudo, ovvero non sottoposto ad ebollizione per abbatterne la carica batterica. Questa particolarità permette una persistenza dei profumi delle erbe del pascolo, un aroma floreale che insieme ad una nota amara, lo contraddistingue.

Di media stagionatura o molto stagionato, l’Abbucciato è il ‘cacio’ della terra aretina. 26 produttori, 24 pastori e due piccoli caseifici: questi i numeri del Consorzio “Abbucciato aretino” costituitosi per tutelare e promuovere il pecorino a latte crudo ottenuto recuperando le tradizioni casearie della terra aretina.

Nel territorio del Comune di Anghiari è stata la Cooperativa Agricola Montemercole ad aderire al progetto e presso la quale è possibile acquistare il formaggio pecorino Abbucciato Aretino, oltre ad una vasta produzione di latticini.

   
Andar per funghi…  

Andare per funghi è forse il modo migliore per fare turismo nei boschi. Le foreste della Valtiberina, in particolar modo i castagneti di Anghiari, Caprese Michelangelo e Monterchi, abbondano quasi tutti gli anni, di funghi che, in primavera ed autunno, costituiscono un importante risorsa economica e gastronomica.

E’ tutta via necessario esperienza per sapere  in quali boschi trovare funghi ed in quali periodi, poiché in Valtiberina si trovano porcini ed ovuli in autunno, ma anche funghi commestibili come i prugnoli in primavera.

Nella zona operano anche associazioni micologiche che sono sempre disponibili a fornire informazioni e nozioni per i riconoscimenti e per imparare a conoscere con precisione le caratteristiche peculiari.

 
I Bringoli

La pasta, oltre che essere considerata il piatto nazionale rappresenta l’Alta Valle del Tevere dal momento che nel 1827 qui fu fondato il famoso marchio Buitoni. La pasta fatta in casa con il rasagnolo e la spianatoia, trova qui una delle sue massime espressioni, con ravioli, gnocchi, tagliatelle e, soprattutto, i bringoli che caratterizzano la cucina anghiarese. I bringoli sono una sorta di spaghettoni a base di acqua e farina di grano. Quello che era il piatto dei poveri è divenuto oggi una specialità da condire con il sugo di lepre, d’oca o di funghi (raccomandati sono i porcini per i quali i boschi della vallata sono particolarmente rinomati).

A tale attrattiva è dedicata ogni anno una festa che ricade sempre nel weekend vicino al giorno di San Martino (11 Novembre): “Festa dei Bringoli e di San Martino”. Protagonisti dell’evento sono i Bringoli, accanto ad altre pietanze di stagione, come il brustichino e le castagne arrosto con il vino novello.

 
Torta Mantovana di Anghiari

Ingredienti per 6 persone:
- 150 gr di burro
- 5 uova
- 175 gr di zucchero
- la scorza grattugiata di un limone
- 175 gr di farina
- 80 gr di pinoli

Preparazione:
Sciogliere il burro a bagnomaria e, lasciandolo intiepidire, sbattere in una ciotola 4 tuorli e un uovo intero, insieme allo zucchero. Quando avrete un composto soffice e spumoso, aggiungete la scorza grattata del limone. Per ultimo unire la farina setacciata e il burro fuso. Imburrate ed infarinate una tortiera di 24 cm di diametro, versandovi il composto.

Spargete i pinoli sulla superficie del dolce e mettere lo stampo in forno già caldo a 200. e cuocete la torta per circa 45 minuti. Quando sarà cotto, sformatelo e lasciatelo raffreddare. Aggiungere zucchero a velo prima di servire.


Non sappiamo se la ricetta venga da Mantova. Siamo consapevoli però che da oltre 100 anni le nostre donne realizzano questo dolce che, se pur diffuso in tutta Italia, solo ad Anghiari è veramente speciale: sarà l’acqua, saranno la Gigliola o la Marina, le donne anghiaresi che hanno contribuito a fare di questo dolce un mito, ma quella che assaggerete ad Anghiari è una Torta Mantovana che non ha uguali.

 ANGHIARI

the battle of anghiari

history of a corner of tuscany

cultural activities

 THE MUSEUMS

museums
historical centre
castles and villas
churches and convents
francescan places
industrial archeology
services and activities

 IMMERSION IN NATURE

the waterways
the sovara valley
nature reserves
itinerary of the nature
la fabbrica della natura

 ARTISAN WORKSHOPS

antique markets
Art and trades

the workshops of the historical centre

the artisans fair

 FLAVOURS OF ANGHIARI

the crossover of tastes between the borders

the tiber valley flavours road

i centogusti dell'appennino

 

 

 

         
Comune di Anghiari Anghiari Città Slow Anghiari, uno dei Borghi più belli d'Italia Anghiari, Paese Bandiera Arancione Anghiari, città della ceramica

anghiari official web site

copyright and terms of use