- rimanenti volumi (narrativa, saggistica,ecc...): circa
9750
Sale:
- lettura e consultazione: 2 sale per un totale di 35 posti
- consultazione banche dati su CD-ROM: 1 sala
Servizi:
- servizio informazione
- servizio consultazione o lettura in sede
- servizio di prestito o lettura esterna
- automazione della catalogazione
- servizio fotocopiatura
- servizio di ricerca
- servizio di documentazione
- servizio consultazione archivio storico
- servizio visite guidate per le scuole
- spazio multimediale
INTERNET E BANCHE DATI :
L 'accesso alle risorse in Internet è reso disponibile al
pubblico del collegamento in linea dedicata con la rete civica
comunale. Banche dati e cataloghi su CD-ROM sono disponibili per
la consultazione chiedendo assistenza al personale.
Con la realizzazione della rete documentaria provinciale, la
Biblioteca di Anghiari, assieme alle altre biblioteche e gli
altri istituti documentari della provincia, partecipa ai
progetti del sistema documentario regionale, ai servizi di
prestito interbibliotecario e circolazione dei documenti fra
reti, e, con il sostegno della Regione Toscana, ai progetti di
cooperazione con i servizi bibliotecari nazionali.
DESCRIZIONE DELLA BIBLIOTECA :
La Biblioteca di Anghiari ha sede nei locali di Palazzo
Corsi, edificio monumentale costruito tra gli anni 1777 - 1794
per iniziativa di un eminente anghiarese, Benedetto Corsi .
Fondata nel 1914 dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso con
capitale di £ 500, nel 1976 passa Biblioteca Comunale (legge
33/76).Il patrimonio librario, che all'inizio era di 1000
volumi, oggi è notevolmente aumentato grazie anche a donazioni
di privati. Gli utenti erano in principio circa 25, oggi solo
quelli fissi per il prestito sono più di 800.
ARCHIVIO STORICO COMUNALE
L'Archivio Storico del Comune di Anghiari è stato trasferito
da Palazzo Pretorio a Palazzo Corsi, consta di 1634 unità fra
filze, inserti, buste e volumi e contiene atti dal XIII SEC.
(comprese pergamene varie datate 1291- 1300-1309) al 1870. Nell 'Archivio
è presente una sezione separata contenente documenti che vanno
dal 1871 al 1923 per un totale di 482 unità.
Particolare interesse rivestono all'interno della struttura le
opere di Francesco e Lorenzo Taglieschi (annalisti locali del
XVI-XVII SEC.) e due poemi ,"Il Catorcio di Anghiari" e "Buda
Liberata" di Federigo Nomi, insigne poeta di Anghiari del XVII-
XVIII SEC.