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C'è un tesoro di
cui Anghiari va orgogliosa e per il quale è conosciuta
in tutta Italia: l'antiquariato.
Questo antico borgo
medievale della Valtiberina è un nido di consumati
antiquari che hanno sempre frequentato le zone vicine
alla ricerca di preziosi ricordi del tempo che fu. Il
bisogno economico, ma soprattutto un'originale
sensibilità ed un gusto particolare, fecero sì che
l'attività dei 'rigattieri' si trasformasse in quella
più raffinata degli antiquari : quasi un'arte, che qui
trovò i suoi iniziatori in personaggi come Foscolo
Matassi, Giuseppe Mazzi, Galliano Calli e Milton Poggini.
La passione di costoro si trasformò quindi in attività
commerciale. Fondamentale fu di conseguenza il connubio
con gli abili restauratori anghiaresi, artigiani di
altissimo livello capaci di restituire qualunque oggetto
al suo primitivo splendore. |
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La mancanza di un adeguato numero
di operatori qualificati ad agire nei vari campi di
intervento del restauro ligneo e dell'Arte del legno
furono alla base dell'origine di questo Istituto, nato
ad Anghiari nel 1961.
Nell'
Istituto d'Arte di Anghiari, specializzato nell'
Arte del legno e del restauro del mobile antico, si
cerca quindi il clima culturale più idoneo a risvegliare
la sensibilità degli allievi perché questi possano
produrre nella consapevolezza della realtà che li
circonda.
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La preparazione culturale ed
operativa dei ragazzi al termine del quinquennio è tale
da permettere un immediato inserimento nel mondo del
lavoro, fornendo loro comunque la possibilità di
continuare gli studi accedendo a corsi superiori
universitari.
L'Istituto d'Arte non equivale,
quindi, ad una scuola generica, che indirizza
semplicemente ad un lavoro artigianale, ma a qualcosa di
più elevato e completo. La dimostrazione è data dalla
collezione di autentici capolavori in legno di proprietà
dell' Istituto, costantemente visitato da delegazioni di
altre scuole d' Europa.
Al termine del triennio viene
rilasciato dall'Istituto il diploma di Maestro d'Arte,
mentre al termine del biennio successivo si consegue la
maturità d'Arte Applicata, diploma che permette
l'accesso a tutte le facoltà universitarie ed ai corsi
superiori di indirizzo artistico, la partecipazione a
concorsi pubblici presso il Ministero dei beni culturali
in qualità di restauratori e disegnatori, la
partecipazione a concorsi per posti di carriera
esecutiva e di concetto in ogni amministrazione
pubblica, l'inserimento in qualità di personale
specializzato nel design all'interno di industrie e
studi di progettazione, l'insegnamento per le arti
applicate (ebanisteria, tarsia, intaglio, laccatura e
doratura, restauro del mobile antico).
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