"Camminata tra il Castello di Galbino ed i
ruderi del Castello di Pietramala"
Ammirato il
castello si prosegue in avanti in leggera salita
percorrendo il sentiero 108 che si sviluppa sulla strada
di campagna che porta alla Scheggia. Dopo pochi minuti
di cammino si trova sulla sinistra la casa della
"Fattoria" e sopra ancora il piccolo agglomerato rurale
di "Casarecci", costituito da due nuclei di case. Dopo
il secondo nucleo si trova sulla sinistra una strada
carreggiabile, che verrà imboccata lasciando alle nostre
spalle il sentiero 108. La strada appena imboccata
scende fino al torrente "Il Rio", per l'attraversamento
non dovrebbero esserci problemi in ogni momento
dell'anno, per poi risalire fin quasi la sommità del
Poggio di Camugnano. La salita si presenta abbastanza
ripida e lungo il percorso che si sviluppa tra i boschi
si incontrano alcune case rurali isolate che nell'ordine
sono "Petralta", "Sorbignalla", "Santa Lucia" ed infine
"la Fratta". La carreggiabile si immette sul sentiero
102, a questo incrocio bisogna girare a destra in
direzione Poggio di Camugnano e dopo alcune centinaia di
metri il 102 incrocia il sentiero 50. Proseguiamo sempre
per il 102 e dopo un tratto leggermente pianeggiante il
sentiero inizia a scendere rapidamente a mezzacosta in
direzione del torrente "Rio Chiassaccia" e dei ruderi
del Castello medioevale di Pietramala, che fu dei
Tarlati. Ammirato i resti dell'antico castello risaliamo
lungo il torrente "Chiassaccia" mantenendo la sponda
destra fino ad incontrare dopo circa un'ora di cammino
la carreggiabile che riporta al sentiero 50 ed alla casa
"Ca de Girardelli". Questa strada sale rapidamente ed
una volta arrivati al sentiero 50 verrà ripreso in
direzione nord. Lungo il cammino si incontrano alcune
case rurali, testimonianza di una vita contadina che si
svolgeva in queste colline.
Il sentiero appena
imboccato riporta al Poggio di Camugnano e da qui si
ripercorre a ritroso la stessa strada fatta alla andata,
fino a rientrare al Castello di Galbino.