Consigliato particolarmente nel
periodo autunnale: oltre alla raccolta delle castagne,
si può assistere alla teatralità delle faggete,
completamente rosse e caducifoglie in questo periodo
dell'anno.
Il percorso parte
dal Ponte alla Piera (quota 560 metri), interessante
aggregato urbano per la presenza di un antico ponte
romanico, seguendo un sentiero che da dentro il paese
sale e si articola in mezzo ai castagneti, tipici di
questa fascia altimetrica dell'Appennino. Il percorso si
fa in alcuni tratti più ripido e tortuoso e la
vegetazione si alterna tra formazioni vegetazionali più
fitte e radure con castagneti. Si sale fino ad arrivare
a Poggio Traversa (mt 942) dove, lasciati i castagni, la
faggeta diventa predominante.
Proseguendo il sentiero si giunge a
Monte Filetto (mt 1289) e percorrendo una suggestiva
pista forestale attraverso i faggi, si arriva a Monte
Castello (mt 1414), che è la cima più importante del
complesso montuoso dell'Alpe di Catenaia. La sommità dei
rilievi è caratterizzata da una distesa di prati: da qui
la dizione 'Prati della Regina'. Se le condizioni meteo
lo permettono, si gode di un panorama notevole: lo
sguardo, verso sud-ovest, può arrivare fino alla vetta
del Monte Amiata, verso nord-est si scorge il
Montefeltro con il Sasso di Simone e Simoncello e, nelle
giornate particolarmente terse, si arriva ad apprezzare
le formazioni montuose dei Sibillini.
Scendendo dalla montagna per il
rientro, la zona si fa più aperta e il suggestivo
panorama continua ad accompagnare il percorso; si passa
per Poggio il Soglio (mt 981), Poggio il Capanno (mt
765), fino a Cerreto.
Da qui trasferimento lungo la
Strada Provinciale fino al Ponte alla Piera.