Nel 'Borghetto', attuale piazza Mameli, si affaccia il cinquecentesco
palazzo del Marzocco, già Angelieri come ricorda lo stemma frammentario
in pietra arenaria presente sulla facciata del palazzo.
Palazzo del Marzocco, così come lo vediamo
ora, nasce per volontà della famiglia Angelieri che durante il
XVI secolo promuove i lavori di aggregazione e ristrutturazione
di due case-torri preesistenti, ovvero di due tipici edifici
medioevali con andamento verticale. L'appellativo
'Marzocco' non fa quindi riferimento agli antichi proprietari
del palazzo bensì al leone in pietra posto sull'angolo superiore
destro della facciata di questo edificio. La statua, simbolo
della sovranità popolare e, quindi, anche di uno dei principi
della Repubblica Fiorentina, fu sistemata originariamente sul
muretto della piazza del Mercatale (attuale piazza Baldaccio)
dove vi rimase fino al 1526 anno in cui fu collocata sullo
spigolo del palazzo da parte di Ilioneo Taglieschi che la
ottenne dai priori della Comunità di Anghiari. Nel 1944 la
statua cadde dalla facciata del palazzo a causa di eventi
bellici così quella attualmente visibile è una copia in
terracotta realizzata dal prof. O. Chegai mentre ciò che rimane
dell'originale è conservato nelle sale del Museo Statale di
Palazzo Taglieschi.