Qui, nella valle che ha dato i
natali a Piero della Francesca, in questo lembo di terra
toscana dove il tempo pare scorrere più lentamente che
altrove, si può scoprire l'incanto di un capolavoro che
ha mantenuto nei secoli una forte suggestione: Monterchi
conserva infatti gelosamente la toccante Madonna del
Parto, opera dall'alto valore culturale oltre che
cultuale del maestro di Borgo San Sepolcro. La stessa iconografia della Madonna 'platitera' (incinta) ci spinge poi ad Anghiari, splendido borgo
medievale a due passi da Monterchi, dove nel locale
Museo Statale di Palazzo Taglieschi si conserva una
straordinaria scultura lignea della Vergine Annunziata
di Jacopo della Quercia, che è stata letta
Madonna del Parto
come una
sorta di prefigurazione della Madonna del Parto: un
itinerario che si snoda dunque attraverso due luoghi
della Valtiberina che sono testimonianza della locale
devozione per un tipo d'immagine sacra destinata a
scomparire, almeno in questa forma, a partire dal XVI
secolo.