Accantonate per un momento la frenesia e la velocità con
cui la società moderna consuma tutto, immaginiamo che
esista un piccolo paese immerso nella campagna toscana,
al confine con Marche, Umbria, Emilia Romagna dove il
tempo sembra scorrere molto più lentamente che altrove,
un posto dove la geometria dei campi coltivati, i colori
della natura e delle case in pietra ci permettono di
figurarci ritmi di vita più umani…la scoperta di un
luogo dell'anima, dove emozioni altrove perdute o
offuscate assumo di nuovo grande importanza…non è un
sogno…è Monterchi, un remoto angolo di Toscana dove
Piero della Francesca ha lasciato uno dei più celebri
capolavori dell'arte del Quattrocento, la Madonna del
Parto, un'opera alla cui notorietà ha contribuito la
collocazione appartata, l'iconografia inconsueta, ma
soprattutto l'aura di fervida devozione che da sempre la
circonda.